La soluzione alla contaminazione batterica dei combustibili
La presenza nei pre-filtri di morchie dall' aspetto filamentoso e mucillaginoso, resistenti all' impiego del Fastol e con la tendenza ad una rapida riformazione, è un indicatore di probabile contaminazione batterica del combustibile e del serbatoio (cisterna). Per una maggiore certezza, è possibile richiedere alla Ecoil una analisi su un campione per verificare la contaminazione e la relativa entità. Per ottenere oltre alla decontaminazione anche la pulizia dell' impianto, occorre usare l' Eco-Bact in combinazione con il Fastol secondo le modalità relative, altrimenti il risultato è solo parziale.
Contenuto 100 g.: 99 gr. 3,3' Metilenbis [5-metilossazolidina]


MODALITÀ D'USO
TRATTAMENTO INIZIALE
Dose: 2 / 3 per mille (2 / 3 Kg per 1000 litri), rispetto al volume del serbatoio. La dose va versata direttamente in serbatoio immediatamente prima di fare rifornimento di combustibile. Se l' Utente è provvisto di cisterna, il trattamento va effettuato identicamente anche in cisterna.

RIPETIZIONE PERIODICA DEL TRATTAMENTO
Pur se sterminata col trattamento iniziale di bonifica, la contaminazione batterica si può ripresentare manifestandosi all' improvviso con l' intasamento dei pre-filtri. Per evitare una possibile ripresa del fenomeno dopo la bonifica iniziale, si raccomanda di procedere col Trattamento Periodico di Mantenimento.
Dose: 1 per mille (1 Kg per 1000 litri), rispetto al volume del serbatoio.
FREQUENZA DI RIPETIZIONE DEL TRATTAMENTO PERIODICO
Questo trattamento va ripetuto una volta ogni due mesi. Il trattamento va effettuato in serbatoio; in caso di flotte di automezzi riforniti da cisterna, il trattamento di mantenimento può essere fatto solo in cisterna. L' eventuale sopravvivenza di contaminazione, rilevabile dalla presenza di filamenti e mucillagini nei pre-filtri, indica che la contaminazione è molto elevata in confronto alla dose impiegata. In tal caso, in particolare nei periodi più caldi, portare la dose almeno al doppio e accorciare la frequenza di ripetizione del trattamento di mantenimento.



PERICOLO (H)


H302 : Nocivo se ingerito.
H314 : Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari.
H332 : Nocivo se inalato.



CONSIGLI DI PRUDENZA (P)


P261 : Evitare di respirare i vapori.
P280 : Indossare guanti, indumenti protettivi. Proteggere gli occhi e il viso.
P310: Contattare immediatamente un CENTRO ANTIVELENI o un medico.
P301+P330+P331: IN CASO DI INGESTIONE: sciacquare la bocca. NON provocare il vomito.
P303+P361+P353: IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE (o con i capelli): togliersi di dosso immediatamente tutti gli indumenti contaminati. Sciacquare la pelle. Fare una doccia.
P305+P351+P338: IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI: sciacquare accuratamente per parecchi minuti. Togliere le eventuali lenti a contatto se è agevole farlo. Continuare a sciacquare.
>> La pulizia delle attrezzature è possibile mediante risciacquo con acqua.
>> Smaltire il contenuto/contenitore in un impianto di eliminazione di rifiuti autorizzato.
>> Proteggere dal caldo e dai raggi solari.
>> Tenere in magazzino negli imballi originali a temperatura ambiente.